Logo de Iustel
 
 
Red de Revistas en Derecho ConstitucinoalCONSEJO EDITORIAL

DIRECTOR
Ángel J. Gómez Montoro
Catedrático de Derecho Constitucional
Universidad de Navarra

SUBDIRECTOR
Juan Fernando Durán Alba
Profesor Titular de Derecho Constitucional
Universidad de Valladolid

SECRETARIA
Alicia González Alonso
Profesora Contratada-Doctora de Derecho Constitucional
Universidad Autónoma de Madrid

Menú de la revista

Conexión a la revista

 

L'impatto del principio del pareggio bilancio sull’autonomia finanziaria regionale in Italia. (RI §420010)  


The impact of the balanced budget principle on regional financial autonomy in Italy - Carlo Alberto Ciaralli

La grave crisi economico – finanziaria, deflagrata negli Stati Uniti a partire dal 2007 quale crisi dei debiti privati si è progressivamente estesa, con un vero e proprio effetto di “contagio”, agli Stati d’Europa, in particolare l’area euromediterranea, sotto forma di crisi dei debiti sovrani. Gli Stati membri dell’eurozona, così come la stessa Unione europea, si sono trovati pressoché impreparati nel fronteggiare una crisi che sembra, ad oggi, non allentare la sua morsa. La competenza degli Stati dell’euro zona in materia di politica economica si innesta profondamente nel processo di cessione della sovranità alle Istituzioni dell’Unione, come risultato di un lungo processo che vide i suoi punti di svolta nell’approvazione, nel 1992, del Trattato di Maastricht e nell’adozione, nel 1997, del Patto di Stabilità e Crescita, intensificatosi successivamente con l’entrata in vigore del Trattato sul Funzionamento dell’Unione europea, nel 2009. Gli Stati membri, dovendo rispondere delle obbligazioni contratte in sede europea, hanno il precipuo compito di garantire la corretta applicazione ed il rispetto della disciplina sovranazionale in ambito interno, svolgendo la funzione di “sorveglianti” nei confronti dei piani intermedi in cui si dipana l’architettura organizzativa statale. La crisi economico – finanziaria è stata l’occasione per lo Stato per riacquisire un ruolo preponderante nell’architettura costituzionale della Repubblica. Non ha pertanto destato particolare sorpresa il fatto che la legge costituzionale 1/2012, introduttiva in Costituzione del principio del c.d. pareggio (rectius: equilibrio) di bilancio, vincolando tutte le amministrazioni pubbliche e gli enti di autonomia ad una stretta osservanza degli obblighi derivanti dall’Unione europea in tema di politiche di bilancio e di finanza pubblica, abbia trasferito la materia “armonizzazione dei bilanci pubblici” dalla competenza concorrente (meglio detto, ripartita) tra lo Stato e le Regioni alla competenze esclusiva dello Stato (art. 117, comma 2, Cost.). Le Regioni e gli Enti locali sono chiamati a svolgere un ruolo di primo piano nell’attuazione degli obblighi derivanti dall’adesione dell’Italia all’Unione europea ed alla zona euro. I loro bilanci, infatti, devono rispettare i parametri imposti allo Stato dalle Istituzioni sovranazionali e dallo Stato con la riforma costituzionale del 2012.

1. La crisi economica e finanziaria in area UE. 2. L’introduzione del principio del pareggio di bilancio in Costituzione: la riforma dell’articolo 81. 3. La disciplina attuativa della riforma costituzionale: la Legge 24 dicembre 2012, n. 243. 3.1. L’equilibrio dei bilanci ed il concorso alla sostenibilità del debito pubblico delle Amministrazioni Pubbliche. 3.2. L’equilibrio dei bilanci ed il concorso alla sostenibilità del debito pubblico delle Regioni e degli Enti Locali. 3.3. L’Ufficio parlamentare di bilancio. 4. Il “bilancio regionale consolidato”. 5. Conclusioni.

Palabras clave: pareggio di bilancio; costituzione; Italia; regioni; autonomia finanziaria.;

The severe economic and financial crisis, exploded in the United States since 2007 as crisis of private debt, has gradually expanded, into the States of Europe, especially in the Euro-Mediterranean area, in the form of sovereign debt crisis. The Member States, as well as the European Union, found themselves practically unfit to manage this crisis. Conditioning measures on national economic policies decided by EU institutions, were more and more implemented by the Maastricht Treaty in 1992, the adoption, in 1997, of the Stability and Growth Pact, and even intensified through the Treaty on the Functioning of the European Union, in 2009. The Member States, facing rules and obligations at European level, have the specific task of ensuring the correct application and respect of supranational regulation in their legal systems, carrying out the function of "supervisors" towards intermediate levels in which the national legal organization is organized. The Italian Constitutional Law 1/2012, introducing the balanced budget rule, binds all public authorities and regional governments to a strict observance of the obligations arising from the European Union in the field of fiscal policy and public finance. Moreover, this constitutional reform has transferred the competence called “harmonization of public accounts” from the concurrent competence (better said, divided) between Central State and Regions to the exclusive competence of the State. The Regions and other local authorities are, insofar, now called to play an important role in implementing these obligations set by the European Union. Their budgets have indeed to respect the balances imposed on each Country by supranational institutions as well as those designed by the State on account of the 2012 constitutional reform.

Keywords: BUDGET BALANCE; CONSTITUTION; ITALY; REGIONS; FINANCIAL AUTONOMY.;

Documento disponible para usuarios registrados.

Para consultar gratuitamente este artículo primero deberá registrarse como usuario.

 
 
 

© PORTALDERECHO 2001-2019

Icono de conformidad con el Nivel Doble-A, de las Directrices de Accesibilidad para el Contenido Web 1.0 del W3C-WAI: abre una nueva ventana